I genetisti cinesi in visita al campo di salvataggio dell’Associazione Calabria Wild Wine

Venerdi 16 Maggio 2025 abbiamo avuto il piacere e l’onore di accogliere, insieme all’azienda agricola a conduzione familiare di Domenico Grosso, una delegazione internazionale di genetisti e ricercatori, guidata dal prof. Wei Chen (Yunnan Agricultural University – Cina), nell’ambito del prestigioso consorzio italo-cinese che annovera, tra i suoi membri, il prof. Francesco Sunseri (Università Mediterranea di Reggio Calabria) e il dott. Francesco Mercati (CNR – IBBR, sede di Palermo).

Gli studiosi, autori di importanti studi sull’origine e la domesticazione della vite pubblicati sulla prestigiosa rivista Science, hanno voluto farci visita dopo essere venuti a conoscenza del nostro progetto di recupero degli antichi vitigni calabresi, desiderosi di approfondire i nostri studi e le nostre ricerche.

Il cuore della visita è stato il nostro campo di salvataggio viticolo, nella Valle dell’Esaro, creato in partnership con Domenico: qui abbiamo messo a dimora, nel 2024, oltre 300 piante di 81 accessioni diverse di antichi vitigni calabresi, da vino, da tavola e anche viti selvatiche.

Nonostante il maltempo, siamo riusciti a condividere la forza del nostro progetto, basato sul recupero e la valorizzazione della biodiversità viticola calabrese.

Il viaggio è poi proseguito con una visita all’azienda agricola di Domenico, dove arte e agricoltura si fondono: le sue opere, disseminate tra ulivi, fichi e viti, hanno sorpreso e affascinato i nostri ospiti.

E per far toccare con mano la profondità storica del nostro territorio e la nostra metodologia di ricerca li abbiamo condotti in un raro vigneto di oltre 130 anni, ancora produttivo: un frammento vivente della nostra storia rurale.

La giornata ha avuto anche una forte impronta antropologica e archeologica: abbiamo raccontato l’evoluzione culturale e agricola della vite calabrese, mostrando anche bottiglie storiche della nostra collezione, tra cui alcune con oltre 60 anni di storia e una rarissima di più di 100 anni.

Infine, li abbiamo immersi in un percorso sensoriale con i sapori identitari di tutta la Calabria del vino.

Vini in degustazione:

  • Mantonico bianco di Bianco;
  • Magliocco dolce dalle Terre di Cosenza;
  • Gaglioppo;
  • Mantonico bianco passito;
  • Moscato di Saracena passito;
  • Il vino “del contadino” prodotto per la famiglia da Domenico Grosso

Pietanze calabresi proposte:

  • “Maccaruni” cosentini;
  • Riso di Sibari con asparagi selvatici;
  • Salumi e formaggi locali (come il pecorino del Monte Poro alle vinacce);
  • Marmellate e melasse artigianali di fichi, peperoncino e cipolla rossa di Tropea;

Dolci tradizionali:

  • Piparelle di Villa San Giovanni, Turdilli di Cosenza, biscotti al bergamotto, fichi secchi mandorlati con essenze di garofano e aromatizzati.
  • Liquore al bergamotto di Reggio Calabria

In conclusione:

Siamo profondamente grati per l’opportunità di confrontarci con studiosi di altissimo livello e condividere con loro la nostra visione di un futuro che parte dalle radici. Vedere lo stupore negli occhi dei ricercatori, italiani e cinesi, ci ha confermato che la Calabria del vino ha ancora tanto da raccontare, e noi vogliamo continuare a farlo con passione, rispetto e cura.

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